Sara Catenelli
Nel museo
Uccellini
2013
Terra semirefrattaria a ingobbio
cm 16 × 24
Opera acquisita nel 2013
Critica
Sara Catenelli impiega volutamente un linguaggio plastico infantile e fiabesco che va considerato come il risultato dell’influsso esercitato e sempre presente della sua formazione ma, soprattutto, la trascrizione della sua immaginazione e della sua fantasia.
Opere in cui traspaiono di certo sensibilità, innocenza e candore nel raccontare aspetti quotidiani, scene di tutti i giorni o favole antiche con figure nei costume di tradizione; il tutto inserito in paesaggi avvolti da atmosfere irreali che hanno la caratteristica di essere composti con una personale robustezza grafica e tonale, immediata e libera da virtuosismi che appesantirebbero la visione e ne attenuerebbero la gioia di vivere.
Biografia
(Genova) consegue la maturità artistica nel 1989. Frequenta il corso biennale di formazione professionale della Regione Liguria conseguendo la qualifica di ceramista nel 1991. Si trasferisce a Milano per frequentare un corso di specializzazione nell’impiego del tornio. Dal 1991 lavora come ceramista, collaborando con diversi laboratori ceramici di Genova e Albissola.
Prendendo spunto dai disegni originali di Pittaluga – disegnatore e pittore genovese, attivo alla fine del Settecento, noto per aver disegnato i costumi degli antichi mestieri – realizza delle statue modellate a tutto tondo in argilla semi refrattaria cotta in forno a 1.000 °C. Ogni opera colorata a mano può essere impiegata per realizzare presepi nell’ambito della tradizione ligure.