Renza Laura Sciutto

L’opera dell’artista Renza Laura Sciutto acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Renza Laura Sciutto installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Vorticelle
2005
Raku con inserti metallici
complessivamente cm 150 × 80 × 90
Opera acquisita nel 2011

Critica

Renza Laura Sciutto realizza delle opere, avvalendosi della tecnica raku, impiegando smalti colorati dalla superficie lucida e compatta e inserendo piccoli oggetti metallici ossidati dal calore o dal tempo. Utilizza una ricerca materica e informale per evocare situazioni o momenti figurali ottenuti con delle preziosità del tessuto cromatico che spesso contrastano con le materie opache e calcinose del raku. La materia si presenta con una superficie corrosa e corposa che è tutta da esplorare per la forte e intensa tattilità, una sorta di geologità scaturita dalla sua inventiva poetica e plastica.

La trama iconica si sviluppa in uno spazio fluido e indeterminato, un luogo insaziabile in cui si accampano dei segni, delle volute, dei geroglifici, dei percorsi inediti che, a volte, si fanno scrittura.

Biografia

(Acqui Terme, 1951) laureata in Scienze biologiche presso l’Università degli Studi di Genova, da anni si dedica allo studio della ceramica. Ha frequentato numerosi corsi e stage con noti ceramisti italiani. Da più di un ventennio privilegia l’antica tecnica di cottura raku di origine giapponese. La natura dell’argilla, materiale, estremamente plastico, permette alla sua fantasia di sbizzarrirsi, ma il suo obiettivo ultimo è quello di rincorrere l’essenzialità formale.

Nella realizzazione dei vasi usa diverse tecniche e molto spesso contamina i suoi lavori con oggetti metallici di recupero e che le suggeriscono una qualche soluzione estetica. Un vaso con un inserto metallico oltre alla sua funzionalità e alla sua forma vuole esprimere un legame tra presente e passato. Le sculture prendono spunto da racconti o avvenimenti che in qualche modo hanno colpito la sua fantasia.

Dal 1994 è presente in collettive ad Acqui Terme, Alessandria, Ovada, Gavi Ligure, Savona, Alba, Barge, Mondovì, Pinerolo, Torino, Urbino, S. Stefano Belbo, Varese, Genova, Avigliana, Grugliasco, Bardonecchia, Chieri, Modica e Ragusa. Ha partecipato alla I, II, IV, V e VI biennale di Albissola (opere segnalate 1997, 1999). Nel 2000 è premiata alla Mostra mercato dell’Arte a Frugarolo (Al). Nel 2002 è selezionata nel concorso La mela casolana a Casole d’Elsa (Si). Nel 2004 è premiata al Cavillo ART 2004 Povoletto (Ud). Nel 2006 partecipa al I concorso Internazionale di Ceramica dei Paesi Baschi (Euskadi), Spagna. Nello stesso anno riceve la menzione speciale della giuria alla Biennale Lucio De MariaI vasi officinali a Collegno e nella seconda edizione Lodifaceramica a Lodi (Mi). Nel 2008 e nel 2009 ottiene menzioni al Premio nazionale di scultura C. Pavese a Santo Stefano Belbo (Cn) e IV concorso nazionale di ceramica raku di Cornaredo (Mi). Ha allestito personali nel 2010 a Ponzone (Al) – Palazzo Thellung-Sanfront con RAKU – Percorsi nel tempo e a Orsara Bormida (Al) Museo Etnografico con Ceramiche raku e Terre Sigillate; nel 2011 a Visone (Al) – oratorio di San Rocco con Racconti di terra. Vive ed opera a Mombaldone in provincia di Asti.

renzalaurasciutto.it

Altre opere