Giuliana Marchesa

L’opera dell’artista Giuliana Marchesa acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Giuliana Marchesa installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Il prezzo dell’arte
2008
Refrattario smaltato e graffito
cm 33,5 × 47,5
Opera acquisita nel 2013

Critica

Giuliana Marchesa nelle sue opere si avvale di oggetti metallici che trova ovunque, accomunati dal fatto che provengono e sono il frutto della creatività tecnologica dell’uomo, oggetti che, ormai privati del loro valore tecnico perché tolti dal contesto in cui servivano, diventano lo stimolo creativo per ottenere nuove composizioni formali e cromatiche.

L’altra componente del suo lavoro è la musica che, forse inconsciamente, certamente influisce sugli accostamenti cromatici, ma soprattutto è presente in quelle opere in cui sottili filamenti paralleli campiscono la texture di fondo, vibrano impercettibilmente, scavano irregolarmente la materia, sbordano dai confini per effetto degli spazi nuovi conquistati dai riccioli d’argilla graffita.

Biografia

(Torino) allieva del maestro R. Pontecorvo, ha frequentato i corsi di scenografia presso l’Accademia Albertina di Torino. Ha collaborato con studi di grafica pubblicitaria e di architettura di interni a Torino e a Milano. Sue opere sono presenti in numerose collezioni private in Italia e all’estero. Ha collaborato, a partire dal 1997 alla realizzazione di un progetto di interazione artistica con gli utenti dell’ex Ospedale Psichiatrico di Cogoleto (Ge). Dal 2009 fa parte della Commissione Cultura del Comune di Albissola Marina (Sv). È Presidente del Circolo Culturale Eleutheros con sede in Albissola M. (Sv). Dal 2005 cura il programma espositivo presso lo Studio di Lucio Fontana in Pozzo Garitta ad Albissola M.

Ha allestito mostre personali tra le quali vanno ricordate nel Novecento a Genova alla Galleria La Tana, a Noli, alle Tre Arti a Torino, al Club-des-Arts, allo Studio Laboratorio e alla Galatea, a Milano alla Galleria Solo Arte, a Savona al Brandale, ad Art Metro. Dal Duemila ha esposto a Celle Ligure (Sv) presso la Sala Consiliare nel 2001, a Genova al Centro Civico di Villa Spinola a Cornigliano nel 2002 a Albissola M. presso lo studio storico di Lucio Fontana, a Savona nel Palazzo della polveriera sul Priamar nel 2010, ad Acqui Terme a Palazzo Chiabrera nel 2010, a Santo Stefano Belbo (Cn) nella Casa Natale di Cesare Pavese nel 2011e infine l’anno successivo ad Acqui T. (Al) nella Galleria Artanda. Ha allestito mostre personali anche all’estrero e in particolare nel 1990 a Maastricht, Galleria Felix e a Susteren, Paesi Bassi, Galleria Artanne, a Tongeren, Belgio, presso il Museo ad Amsterdam, Paesi Bassi, nel 1992, a Parigi presso St. James et Albany nel 1994, a Baltimora, Stati Uniti, nel 2005 presso il World Trade Center.

Naturalmente sono numerose anche le esposizioni collettive e tra queste ricordiamo all’Homo Sapiens, a Savona, per la rivisitazione del movimento futurista, nel 2003 a Milano presso il Museo della Scienza e della Tecnica nell’ambito di Arte da Mangiare, nel 2005 al Palazzo Ducale di Genova in L’altra metà del cielo, nel 2008 e a Savona sul Priamar nell’ambito di Savona ’900. Si sono occupati del suo lavoro A. Barberini, G. Beringheli, A. Berta, L. D’ Urso, G. De Gregori, F. Molteni, B. Mozzone, N. Negro, C. Pesce, C. Prosperi, B. Rombi.

Altre opere