Gianni Piccazzo

L’opera dell’artista Gianni Piccazzo acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Gianni Piccazzo installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Verde mar
2011
Rombo in diverse terre refrattarie forgiato a lucignolo con ossido e cristalline
cm 40 × 40
Opera acquisita nel 2015

Critica

Gianni Piccazzo realizza in ceramica lavori in cui l’aspetto descrittivo e quello astratto si coniugano con il gusto della progettazione e la ricerca continua sui materiali che impiega. Gli smalti ceramici sovente sono impastati e mescolati con polveri vetrose e danno alle superfici particolari bagliori bizantini e delle madreperlacee iridescenze, ulteriormente valorizzate dall’accostamento con le superfici opache e rugose del grès.

Ogni opera diviene così una sorta di contenitore in cui l’artista sa esaltare il valore della materia e, per effetto dei contrasti e degli accostamenti, riesce a risvegliare lo stupore di uno sguardo attento a queste sollecitazioni intellettuali e visive.

Biografia

(Genova) compie gli studi a Genova, dove si laurea in Chimica industriale; per ragioni di lavoro si trasferisce ad Albissola nel 1968 dove può frequentare artigiani e artisti che fanno uso del materiale ceramico. Qui ha la possibilità di realizzare finalmente il suo “sogno nel cassetto” dedicandosi alla creazione ceramica ed alla ricerca approfondita sui materiali, sulla decorazione, sulla forma. Nelle cristalline a forte spessore trova il mezzo espressivo che più appaga il suo desiderio di ceramiche brillanti, variegate nei colori e nelle sfumature, di forte e stimolante impatto emotivo.

Per alcuni anni sperimenta la materia e a partire dal 1995, partecipa alla prima esposizione collettiva intitolata Viaggio attraverso la ceramica allestita in un’altra capitale della ceramica che è Vietri sul Mare. Nel 1996 gli viene assegnato il primo premio al concorso Muffola d’ argento organizzato ad Albissola Marina. Nel 2000 gli viene assegnato il terzo premio al concorso La civiltà dell’ulivo organizzato dalla Camera di Commercio di Savona. A Savona presso l’Hotel Riviera-Suisse nel 2004 allestisce una esposizione personale intitolata I presepi e nel 2007 gli viene assegnato il primo premio a Carnago con la formella Aria di primavera.

Nel 2009 propone gli esiti della sua ricerca attuata sui materiali e sugli smalti nella mostra personale allestita ad Albissola Marina a Pozzo Garitta intitolata Ceramicamica e partecipa alla mostra allestita a Torino a Palazzo Lascaris intitolata Ceramistoro in ricordo del Grande Torino. È invitato nel 2010 alla L Mostra della Ceramica a Castellamonte nella sezione La terra del mare – selezione di ceramisti liguri. Nel 2013 a Denice vince il primo premio al premio La torre e il sogno del principe. Oltre a quelli elencati ha partecipato a numerosi concorsi con significativi riconoscimenti e menzioni ed ha esposto in numerose collettive in Liguria e vari centri ceramici italiani.

Altre opere