Ettore Gambaretto

L’opera dell’artista Ettore Gambaretto acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Ettore Gambaretto installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Segni magici dei pianeti
2011
Piastra porcellanata
cm 50 × 50
Opera acquisita nel 2012

Critica

Ettore Gambaretto racconta con capacità interpretativa storie nate dall’immaginazione con uno stile narrativo in perfetto equilibrio tra fantasia e realtà, tra astrazione e concretezza, tale da lasciar libero chiunque di collocare i suoi lavori in una dimensione irreale oppure in una situazione concreta. Il suo spaziare dal figurativo all’astratto, dal concreto al surreale dimostrano come sia nemico di ogni retorica, sorretto da una sottile ironia che mira al concreto, convinto di verità che considera indissolubili come gli influssi astrali e le influenze zodiacali.

Nelle sue opere mette in mostra elementi che provano in maniera indiscussa il suo coraggio e quali che siano gli esiti della sua fertile immaginazione e della sua prolifica fantasia espressa con grande chiarezza di linguaggio e correttezza formale di esecuzione.

Biografia

(Milano, 1946) incoraggiato nella sua vocazione dal padre Giuseppe, pittore e scultore veronese di chiara fama, sin da bambino inizia a conoscere i segreti della pittura e del modellato in argilla. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Milano. Nel 1968 si trasferisce definitivamente ad Albisola, dove abitano i suoi nonni paterni, e apre il suo Atelier d’Arte. Inizia così una vastissima produzione artistica prorompente di umanità che spazia dal piccolo oggetto alla imponente scultura in marmo. Nel suo Atelier di Via dei Conradi 23 in Albisola Superiore sono in esposizione quadri, lampadari, arredi per giardino, fontane e lampioni, abat jour, ninnoli, souvenir, tutto ciò che la sua fantasia gli suggerisce.

Artista estremamente versatile nella ricerca dei soggetti e nell’uso di diverse tecniche, utilizza per le sue sculture materiali come bronzo, marmo, metallo passando dallo stile figurativo all’astratto. La passione per la mineralogia e per l’astrologia lo porta ad inserire nelle sue creazioni cristalli di rocca, quarzi e ametiste apportatrici di benefici influssi: nascono così le sue uniche e originali ceramiche astrologiche, piatti, fontane zampillanti simbolo di purezza, dove i segni zodiacali, il sole, i segni dei pianeti sprigionano la loro forza energetica rafforzati dall’influsso delle gemme. Attraverso l’arte sacra esprime la sua profonda religiosità con la creazione di statue in ceramica, crocefissi, natività, originalissimi presepi che espone ogni anno alla rassegna presso la società A Campanassa di Savona. Sua è l’originale idea dei lumetti in ceramica da portare in processione.

È il fondatore del Sodalizio ceramica-poesia attivo a Vado, Albisola e Savona: le liriche dei poeti locali vengono da lui riprodotte su formelle per poi essere murate. Nel 2002 ha realizzato il dipinto più lungo del mondo, 40 metri, entrato nel Guinnes dei primati, i cui settori sono stati venduti all’asta per l’acquisto di una ambulanza a favore della Croce Rossa di Savona.

Altre opere