Dino Gambetta

L’opera dell’artista Dino Gambetta acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Dino Gambetta installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Orto piccolo
2009
Ceramica smaltata e graffita
ø cm 45
Opera acquisita nel 2012

Critica

Le opere di Dino Gambetta sono come una piacevolissima avventura della fantasia per il modo nuovo che possiede di mettersi in rapporto con le immagini naturali e con le creature del mondo, insomma con la gioia di vivere velata da una lieve malinconia esistenziale. Ci invita a vedere la realtà e i fatti della vita con i suoi occhi di fanciullo, a volte un po’ briccone, ma pieno di grazia, di fantasia e di poesia. Da poeta qual è non si avvale di una tecnica rigorosa, di uno stile e di un linguaggio costanti, ma di volta in volta si abbandona a concretizzare rapidamente le emozioni e i sentimenti che gli urgono dentro.

Le sue opere sono il risultato dell’incontro/scontro tra la realtà quotidiana e le impennate della fantasia, tra i misteri irrisolti che raccontavano i nostri antenati nelle sere d’estate e la loro libera interpretazione fantastica.

Biografia

(Albisola, 1954) inizia giovanissimo a frequentare l’ambiente artistico di Albisola e a manipolare l’argilla. Allestisce la prima mostra personale nel 1977 a Pozzo Garitta ad Albisola Marina. Dopo aver allestito altre personali sempre in Liguria, nel 1984 partecipa e vince il Concorso Nazionale indetto dalla Confagricoltura per la realizzazione di grandi pannelli ceramici per decorare la sede nazionale di Palazzo Fortuny a Roma.

Negli anni successivi allestisce mostre personali a Genova, Milano, Alessandria e nel 1986 partecipa alla mostra Ceramiche Popolari della Tradizione Albisolese, Presenze di Artisti degli Anni ’80 allestita ad Albisola nel Museo della Ceramica. Inizia ad occuparsi della progettazione e della realizzazione di spazi verdi e giardini in varie zone della Liguria. Illustra vari opuscoli in collaborazione con l’Arcigola dedicati alle osterie, alla cucina ligure, ai vini, ai consigli per i giardini. La caratteristica è quella di spaziare liberamente, con semplicità ed ironia, tra le diverse tecniche espressive e soprattutto di avvalersi dei materiali più diversi come la ceramica, il vetro fuso colorato, il legno, il ferro, la cartapesta e la stoffa.

Continua ad allestire mostre personali e partecipa a importanti esposizioni collettive. Non pago della varietà del suo operare si dedica anche alla ideazione e realizzazione di giocattoli e con uno di questi partecipa al Concorso Nazionale 1.000 Balocchi in cerca d’Autore indetto dalla Sevi; realizza giochi e fischietti in terracotta che espone permanentemente in vari musei d’arte popolare. Nel 2002 allestisce una mostra personale a Berlino e realizza per il Lions Club Savona-Torretta il Piatto dell’Estate, mentre nel 2004, per il Lions Club di Albisola Marina realizza e decora l’esemplare di E Madunnette. È premiato al Primo Concorso Nazionale d’Arte Popolare organizzato ad Albisola. Recentemente ha allestito a Stella San Giovanni (Sv), nei locali della casa natale di Sandro Pertini e con il patrocinio della associazione a lui dedicata, una mostra personale intitolata Le Case.

dinogambetta.it

Altre opere