Antonio Quattrini

L’opera dell’artista Antonio Quattrini acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Antonio Quattrini installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Solchi
2012
Refrattario a rilievo, ossidi
ø cm 48
Opera acquisita nel 2013

Critica

Antonio Quattrini, attento osservatore delle forme presenti nel reale, trae ispirazione, proprio da questi elementi di natura. In alcuni lavori la visione è riconducibile alla geometria irregolare che si genera negli intrichi vegetali di canne, di steli, di foglie lanceolate, rappresentate e avvolte nel mistero della spontaneità.

Quando il soggetto della rappresentazione è la figura, questa è costruita per accumulazioni e sovrapposizioni di materia poco definita, ruvida e quasi in divenire. Se l’ispirazione proviene da altri elementi di natura l’abilità sta nel generare una rappresentazione che a volte pare usurata dal tempo, modellata dagli agenti atmosferici, mentre, al contrario, è plasmata e trasformata in entità poetica per mano dell’artista.

Biografia

(Sorengo, Svizzera, 1956) nasce da una famiglia toscana di tradizione ceramica. Diplomato al Liceo Artistico di Varese, nel 1981 si laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Parallelamente alla professione di architetto compie esperienze nel campo del design, in particolare nel settore dell’oggettistica in vetro e in ceramica. In seguito pone sempre maggiore attenzione all’ambito artistico fino a dedicarsi in modo pressoché totale alla scultura e alla ceramica. Nelle sue opere, oltre al materiale ceramico trovano spazio bronzo, legno pietra e marmo.

Dal 1995 espone in varie rassegne in Italia e all’estero tra le quali la V Esposizione Internazionale d’Arte, Ass. Architetti Artisti, Palazzo Prigioni Vecchie, Venezia, 1995; la XII Biennale Dantesca, Concorso Internazionale del Bronzetto e della Piccola Scultura, Ravenna, 1996; partecipa a 5 edizioni della Rassegna Internazionale per Artisti Ceramisti Contemporanei, Albissola 2001/2012; è selezionato alla V e VI Biennal Internacional de Ceramica, Manises, Spagna; nel 2010 esegue ed espone alcune opere presso Uniarte Talavera, Puebla, Messico e partecipa a varie manifestazioni artistiche a Albissola, Celle Ligure, a Cerro di Laveno presso il Museo Internazionale del Design Ceramico, a varie esposizioni organizzate dall’Ass. Naz. Amici della Ceramica di Varese e dall’Associazione Liberi Artisti della provincia di Varese di cui fa parte.

Parallelamente allestisce varie mostre personali in Italia e all’estero: tra le più recenti ricordiamo l’esposizione a Lugano, Sala S. Rocco, al Museo Gianetti di Saronno e nel 2013 al Circolo degli Artisti di Albissola. Fra i lavori pubblici più significativi si segnalano una fontana-scultura nello stabilimento Colacem a Caravate e, in alcune chiese, alcuni grandi altorilievi e sculture a carattere religioso. Sue opere figurano presso varie collezioni pubbliche e private.

Riguardo alla sua opera Mara De Fanti dice: «…nell’opera di Antonio Quattrini possiamo leggere questo viaggio fatto di segni, di solchi, di fratture che interrompono le figure in ceramica refrattaria, trasformandole in reperti, in immagini spezzate dove il tempo – l’esperienza – sono intervenuti».

Altre opere