Antonio Laugelli

L’opera dell’artista Antonio Laugelli acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Antonio Laugelli installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Irascibile
2009
Terracotta smaltata
Opera acquisita nel 2010

Critica

Antonio Laugelli nelle sue opere cerca di rimettere in gioco e riesaminare con la lente da filatelico e con linee sinuose e svettanti, la figura umana sino a carpirne il senso più profondo. I personaggi che impiega, spesso convulsi e drammatici, inquieti e animati da una profonda agitazione, sono la viva testimonianza della crisi dell’impegno del nostro tempo in cui l’uomo è tutto teso a rincorrere valori effimeri e vuoti, a ricercare illusioni e vanità.

Nelle sue opere tutto ciò è evidenziato nella presenza di un forte accento cromatico, nella scansione decisa dei piani compositivi, nella potenza lirica e drammatica dei segni della sua figurazione, nell’impeto delle sue figure. Il colore che impiega freme e si agita come una presenza sotterranea, fa vibrare in sottili modulazioni la superficie, avvolge e sconvolge la figura nel suo insieme fino a diventare una siluette, un profilo ritagliato che non riesce a contenere le vibrazioni cromatiche che si propagano e si susseguono dentro e attorno nell’ambiente.

Biografia

(Catanzaro, 1953) nel 1972 consegue la maturità a Milano, al Liceo Artistico di Brera. Nella stessa città, negli anni successivi, frequenta saltuariamente l’omonima Accademia di Belle Arti e si iscrive all’Università degli studi di Milano. Laureato in giurisprudenza, ha fatto tuttavia della pittura e della scultura la sua professione. Dal 1976 insegna scultura nell’istruzione artistica superiore. Da più di un trentennio espone il suo lavoro in Italia e all’estero. La prima mostra personale è a Firenze nel 1981 (galleria La tavolozza).

Per la sua formazione è significativa, nel 1984, una lunga permanenza in Brasile che avrà come esiti due personali al Centro Cultural Sao Paolo – Divisao de Artes plasticas e, sempre a San Paolo, alla Galleria d’arte del circolo italiano. Nel 1985 una sua personale ad Alessandria al Centro arti visive Amnesia e, l’anno successivo, alla galleria Il Brandale di Savona diretta dal compianto Stelio Rescio. Nel 1987 una sua personale è allestita a Genova al Centro d’arte le prigioni e due ad Alessandria presso la galleria Il caleidoscopio e la libreria-galleria Insonnia. È del 1988 la sua esperienza in Grecia che condurrà alla personale di Atene (Centro Comunale di Cultura – Parco della Libertà). Nel 1989 mostre personali a Pisa (Studio Gennai), Genova (galleria Unimedia), Asti (galleria Archivolto). Nell’anno successivo sempre ad Asti (galleria Arebur) e a Palazzo Robellini di Acqui Terme. Qualche anno dopo (1994) a New York alla Montserrat Gallery. Del 1996 sono le mostre al Centro Comunale di Cultura di Valenza e al Mulino vecchio di Bellinzago. Nel 2001 al Diavolo rosso di Asti, nel 2002 alla Galleria d’arte di palazzo Guasco ad Alessandria e a Mantova (Piazza Castello), nel 2003 al Parco della Val Sarmassa di Vinchio d’Asti, nell’anno successivo a Villa Gabrieli di Ovada.

Nel 2001 acquista le ex scuole di Sant’Andrea di Cassine, dopo un attento lavoro di recupero e di restauro, due personali hanno luogo nello Spazio Laugelli nel 2006 e nel 2008. Nel 2009 una personale di ceramiche a Pozzo Garitta di Albissola Marina. Le sue esposizioni personali e collettive (di cui non è possibile dar qui conto) hanno sempre coniugato l’attenzione al vasto mondo con quella affettuosa al territorio alessandrino dove vive e lavora.

laugelli.it

Altre opere