Antonio De Luca

L’opera dell’artista Antonio De Luca acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Antonio De Luca installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Frammenti
2011
Terracotta smaltata
cm 51 × 50
Opera acquisita nel 2011

Critica

Nelle immagini di Antonio De Luca si avverte il suo spirito inquieto che non riesce a fermarsi per considerare e soppesare quello che gli appare davanti, ma si emoziona e cerca di cogliere immediatamente la forma, il colore e l’essenza, con un gesto rapido per procedere in anticipo nel fissare quello che solo lui ha intravisto.

Le linee di colore e i segni incisi direttamente nella creta sono dei tocchi rapidi e qualche volta violenti per rendere bene l’intensità dell’emozione, ma più spesso per accennare soltanto e con sufficiente concretezza, le suggestioni e le emozioni che l’artista prova nell’avvertire e catturare brevi attimi della sua esistenza, soprattutto, tra i suoi affetti personali.

Biografia

(Pompei, 1977) Simone Frangi descrive così le sue opere: «Di fronte alle anomalie rappresentative di De Luca si impara a tenere un occhio aperto su ciò che c’è, ed un altro aperto su ciò che potrebbe esserci. Quello che individuiamo in termini di presenza è legato con un nodo al resto che scompare, che scivola fuori dai confini dell’immagine. Mentre un clima nostalgico e retrospettivo cerca di ritmare un eterno presente, già da sempre passato, che compare agli occhi in modo capriccioso. I visi scompaiono, scivolano fuori dalla presa, come quando proviamo ad afferrare l’acqua».

Ha allestito molte mostre personali tra le quali ricordiamo nel 2003 Nowhere Gallery at Saint James Show Room, Bordeaux curata da O. Vergani, Jerk, Christies Education, Parigi curata da R. Tassinario, Nowhere Gallery, Milano curata da R. Borghi, nel 2008 Nel giardino, Nowhere Gallery, Milano curata da S. Frangi, Olio su carta, Sala Comunale Esperide, Alessandria, curata da R. Tacchella, nel 2009 Segni Liquidi, Studio Lucio Fontana, Albissola (Sv) curata da C. Pesce, Chieperché, Globart Gallery, Acqui Terme, Madre, Nowhere Gallery, Milano curata da S. Frangi, nel 2010 Luci e ombre, Istituto Italiano di Cultura, Passagen Fair, Colonia, curata da C. Bertolino e R. Carpani, Espansioni Rarefatte, Casa d’Arte ViadeiMercati , Vercelli curata da L. Facelli, Espansioni Rarefatte, Installazione, Studio Dieci, Vercelli e nel 2011 Senza parole, Zaion Gallery, Biella curata da G. Caione, e Senza respiro, Villa Vidua, Conzano (Al) curata da C. Pesce e B. Dellavalle.

Intensa è anche la partecipazione a mostre collettive tra le quali vanno ricordate nel 2002 In Viaggio, Galleria En Plein Air, Pinerolo curata da T. Conti, In Viaggio, Galleria En Plein Air, Antiguo Museu de Castello Calle Caballeros, Castellò, (Spagna), Cartefatti, Galleria Studiolegale, Roma, nel 2009 900 Cento anni di Creatività in Piemonte, Palazzo Cuttica, Alessandria e sedi varie in Provincia, curata da M. Vescovo, M. L. Caffarelli e Dipingere col fuoco, Centro espositivo Comunale S. Stefano, Mondovì (Cn) curata da S. Poggi, nel 2010 Premio combact, mostra dei finalisti, Bottini dell’olio, Livorno, Studi Aperti arts festival, Ameno, (No) e nel 2011 The Affordable Art Fair , Galleria Il Vicolo (Ge), Amsterdam BimBumArt, Museo di Ameno, Ameno (No) curata da F. Gattoni. Vive e lavora a Valenza (Al).

antonio-deluca.com

Altre opere