Serena Salino
Nel museo
SinteticArte
2013
Ceramica smaltata e graffita
cm 40 × 43
Opera acquisita nel 2013
Critica
La realtà esistenziale esercita su Serena Salino una forte suggestione ed è il punto di avvio di tutta una produzione plastica in cui le figure si trasformano in bassorilievi antropomorfi.
Si sviluppa un processo che, partendo da un dato reale colto nel grande spettacolo del mondo, si trasforma in emblema di una situazione o di una condizione.Nelle sue opere tutto è sostanzialmente deformato e adattato, dai tagli prospettici alla descrizione, dai colori all’espressione. A volte sembra che assuma i toni di favola o venga sospinta verso il fantastico; fantastico inteso come esito di un processo di elaborazione di un dato desunto dalla realtà avente per fine l’aumento della sua capacità comunicativa.
Biografia
(Savona, 1986) ha frequentato il Liceo Artistico di Savona e si è laureata in Scenografia e laurea specialistica in Pittura presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Ha approfondito, anche attraverso la sua tesi, i temi della grafica figurativa coniata dall’artista stessa: SINTETICARTE. Ha partecipato a numerosi concorsi di pittura, di illustrazioni libri e di ceramica.
Ha esposto in una sua personale le sue pitture-collage al Mentelocale di Palazzo Ducale a Genova, dove ha rappresentato la sua ricerca pittorica nelle Scenografie Possibili, luoghi urbani, dell’ambiente post- industriale che conservano magie indefinite. Ha esposto le sue opere pittoriche e ceramiche in diverse collettive e ha ottenuto una menzione d’onore al concorso La Torre e il sogno del presepe di Denice 2012, con opere a ingobbio. Ha approfondito la tecnica ceramica al workshop della provincia di Savona presso la Scuola di Ceramica di Albisola Superiore. Qui ha affrontato il rilievo su vaso, con soggetti raffiguranti corpi anatomici di quel sintetismo pittorico caratteristico del suo genere.