Ugo Nespolo

L’opera dell’artista Ugo Nespolo acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Ugo Nespolo installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Estate
1995
Maiolica
ø cm 29
Opera acquisita nel 2012

Critica

Ugo Nespolo ha individuato i termini più efficaci di un linguaggio rispondente alle esigenze di rottura con l’immagine tradizionale, veristica e prospettica. In quest’ottica si avvale di sagome asimmetriche provenienti dalla scomposizione delle immagini, dai colori timbrici, dalle forme nitide e marcate tratte dalla realtà urbana, caotica e convulsa che caratterizza l’epoca in cui viviamo. Espliciti sono i riferimenti ai simboli ricorrenti che ci circondano, simboli precisi che puntualizzano il fulcro delle sue immagini in cui appare evidente lo sforzo di mantenere aperto questo mondo variopinto e stimolante.

Ogni lavoro ha l’apparenza di un gioco caratterizzato dalla colorata e allegra scomposizione e ricomposizione di immagini, forme e ambienti tratti dal reale, ma che in realtà è il risultato dell’esigenza di frammentare le visioni in libere forme e colori e dare corpo allo stimolante rapporto di queste con il dispiegarsi continuo delle energie insite nelle forme colorate.

Biografia

(Mosso Santa Maria, 1941) si diploma all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e si laurea in Lettere moderne. I suoi esordi nel panorama artistico italiano risalgono agli anni Sessanta, alla Pop Art, ai futuri concettuali e poveristi, seguendo poi una propria strada artistica personalissima. Negli anni Settanta Nespolo si esprime anche attraverso il cinema: in particolare quello sperimentale, d’artista. Nel 1975 realizza per Bolaffi il piatto dell’anno esito in 500 esemplari numerati. Sono degli anni Novanta prestigiose collaborazioni artistiche come la campagna pubblicitaria per Campari, la nomina a direttore artistico della Richard-Ginori e la collaborazione con la storica vetreria d’arte Barovier & Toso di Murano per la quale crea una serie di opere da esporre a Palazzo Ducale di Venezia.

Tra le centinaia di mostre personali vanno menzionate nel nuovo millennio la Promotrice delle Belle Arti di Torino a cura della Regione Piemonte, la mostra itinerante nei maggiori musei in America Latina, l’antologica al Palazzo Reale di Napoli, l’inaugurazione con una personale nella sede Alitalia di New York, una mostra itinerante nei Paesi dell’Est, la personale all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e al Museo Nazionale Cinese di Pechino, al Museo Nacional de Bellas Artes de La Habana, Cuba, al Museum Nasional di Jakarta, all’Art Centre Bahrain National Museum, sotto il Patronato del Ministero alla Cultura del Bahrain, infine va ricordata la Mostra Antologica Nespolo, ritorno a casa presso il Museo del Territorio Biellese, Biella: un prestigioso riconoscimento della terra natia al suo percorso artistico. La XLVIII Mostra della Ceramica di Castellamonte inaugura il Monumento alla Stufa opera permanente di Nespolo per il Comune piemontese.

È nominato consulente e coordinatore delle comunicazioni artistiche nelle stazioni della costruenda Metropolitana di Torino e realizza gli affreschi in tutte le stazioni, e dall’ottobre 2011 assume il prestigioso incarico di Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino.

nespolo.com
Wikipedia

Altre opere