Carlo Pizzichini

L’opera dell’artista Carlo Pizzichini acquisita dal Museo a cielo aperto di Denice, dedicato alla ceramica contemporanea
L’opera dell’artista Carlo Pizzichini installata nel borgo di Denice, nell’ambito del Museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea

Nel museo

Denice
2013
Argilla toscana graffita
cm 45 × 21 cad.
Opera acquisita nel 2013

Critica

La trama iconica del procedere di Carlo Pizzichini si sviluppa in uno spazio fluido e indeterminato in cui si alternano delicate modulazioni tonali o violente accensioni cromatiche; uno spazio in cui inserisce una sorta di segno/disegno o segno/scrittura ottenuto per effetto di successive sovrapposizioni.

Un segno affidato a movenze ritmiche che a volte fanno pensare, per il tipo di andamento, a uno svolgimento musicale di sottofondo. Un segno/disegno/scrittura come racconto poetico ricco di fermenti, articolato in fasi diverse, ricco di una originale linfa descrittiva ottenuta con una varietà infinita di calligrammi, spirali, volute, geroglifici al di là dei quali si intravvedono, come fantasmi, forme desunte dalla realtà.

Biografia

(Monticiano, 1962) incoraggiato dal padre Bruno, decoratore murale, frequenta la scuola media annessa all’Istituto d’Arte e in seguito si diploma a pieni voti all’Istituto Statale d’Arte di Siena e all’Accademia di Belle Arti di Firenze con il prof. Roberto Giovannelli. Consegue l’abilitazione all’insegnamento della pittura nelle accademie di belle arti. Inizia giovanissimo la sua attività professionale vincendo premi nazionali e ricevendo incarichi di lavoro da privati, enti, istituti bancari e religiosi. Si identifica in una ricerca pittorica personale che lo porta a compiere viaggi di studio e di lavoro, confrontandosi continuamente con culture artistiche differenti.

Nel 1985 compie un viaggio di studio in Germania e nel Nord Europa e nel 1990 intraprende un nuovo viaggio di studio e ricerca a New York. Vince borse di studio per ricerche pittoriche in Polonia, Egitto, Bulgaria, Ungheria, Danimarca.Dopo l’Accademia di Brera di Milano e Bologna, e la docenza del Corso di Tecniche Pittoriche all’Accademia di Belle Arti di Carrara è ora titolare della Cattedra di Pittura dell’Accademia Statale di Belle Arti di Firenze. Tiene corsi di pittura in Svizzera, Germania e Italia. Collabora costantemente con architetti e arredatori per l’esecuzione di decorazioni murali per interni, riceve commissioni per l’esecuzione di edizioni di grafiche da ditte, enti pubblici e privati, realizza opere per istituzioni religiose, esegue terrecotte, maioliche e decorazioni su piatti in ceramica.

Negli ultimi anni impiega nel suo lavoro anche su altri materiali, come ceramica, bronzo, legno, vetro e pietra. Sue opere si trovano in musei, collezioni private e istituti bancari in Italia, Svizzera, Liechtenstein, America, Cina, Russia, Spagna, Germania e Medio Oriente. Ha allestito esposizioni personali in Italia e all’estero; ricordiamo le più recenti come l’antologica del 2010 presentata nell’Oratorio dé Disciplinati nel Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finalborgo (Sv), nel 2011 ad Arezzo l’Antologica di opere scelte 1980/2011 organizzata nella Galleria Comunale d’Arte Contemporanea e quest’anno Tular-Confine nel Chiostro della Pinacoteca Civica di Volterra e Forme nel verde nel Palazzo Chigi di San Quirico d’Orcia (Si).

pizzichini.net

Altre opere